Tre punti, due condizioni
Un passaggio rapido può sembrare concluso prima che l’arbitro assegni qualcosa. L’articolo 4.2 del regolamento IBJJF consultato, versione 6.1 del 2024, assegna tre punti al passaggio di guardia: l’atleta sopra deve superare le gambe di quello sotto e mantenere controllo laterale o nord-sud per tre secondi. Arrivare di lato e controllare da lì sono parti diverse della stessa azione a punti.
La mezza guardia conta ancora
Il regolamento definisce la guardia tramite l’uso di una o entrambe le gambe per impedire l’accesso al controllo laterale o nord-sud. Descrive anche la mezza guardia, dove l’atleta sotto intrappola una gamba di quello sopra. La posizione del petto, quindi, non racconta tutto. Anche quando il torso è avanzato, una gamba ancora bloccata può spiegare perché il passaggio non è completato. Osserva l’intera posizione prima del punteggio.
Cosa cambia con una sottomissione
L’articolo 3.3 aggiunge una condizione: chi raggiunge una posizione a punti mentre è preso in una sottomissione deve liberarsi e stabilizzare per tre secondi per ricevere quei punti. Non basta contare dal primo apparente arrivo al fianco. Questo chiarisce alcuni ritardi nel segnale arbitrale, anche se valutare una sequenza precisa richiede l’azione completa e il suo contesto regolamentare.
Una guida per il prossimo incontro
Segui tre momenti: quando le gambe smettono di bloccare, quale controllo stabilisce chi passa e se riesce a mantenerlo. Poi guarda il segnale dell’arbitro. Rivedere la sequenza aiuta a distinguere transizione e stabilizzazione senza ridurre l’incontro a una fotografia. Questa spiegazione riguarda il punteggio IBJJF; eventi di sole sottomissioni o altre organizzazioni possono adottare regole differenti. Controlla sempre il formato.
